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Euphorbia, ma non le euforbie qualsiasi, bensì quelle del gruppo cap-saintemariensis, dall’interessante forma di piccole caudiciformi con esili rami simili a serpentelli che crescono in tutte le direzioni. Sono queste le piante predilette di Fabio Zoratti, che le semina, le incrocia e le alleva con grande gusto e cura in eleganti vasi bonsai, per esaltarne l’aspetto e valorizzarne i dettagli.

Fabio sarà presente alla Festa del Cactus per raccontare la sua storia particolare, così improntata alla ricerca delle forme più gradevoli da ottenere con queste piante interessanti. Nell’occasione offrirà alcuni esemplari che ha ottenuto in lunghi anni di paziente lavoro.

 

Colture d'arte: le Euphorbia
Colture d'arte: le EuphorbiaFabio Zoratti
Triestino, personaggio estremamente eclettico, nella vita ha fatto 1000 lavori molti dei quali nel cinema come scenografo, sceneggiatore, attore. Oggi fa l’artista di strada.
Ha una passione immensa per tutte le piante e infatti ne coltiva tantissime sulle finestre di casa. Detta così sembrerebbe riduttivo, ma in verità il suo appartamento è un sottotetto per cui negli anni si è industriato creando mega-fioriere ancorate alle finestre e ai lucernari, dove mantiene migliaia di piante.
In appartamento hanno trovato la loro dimensione di vita numerose Euphorbia come E. francoisii, decarii e affini, dal portamento cespitoso decombente, originarie del Madagascar. Vivono su scaffali in prossimità dei lucernari dove ricevono il sole delle ore centrali della giornata, cosa che simula le condizione ambientale del loro habitat, in cui spesso vivono in fessure tra le rocce.
Negli anni ha ottenuto ibridi tra le varie specie di Euphorbia coltivate, operando la selezione delle forme e dei colori per ottenere una linea dai toni verdeazzurri. Il suo sogno è quello di ottenere la pianta ‘perfetta’ per cui ha già pronto il nome: ‘Celadon’ con riferimento ai colori delle porcellane cinesi.
Oltre alle euforbie, Fabio si è adoperato nella propagazione degli Adenium.

 

Fabio Zoratti – pagina facebook