No all’accaparramento

La Festa del Cactus è una delle poche manifestazioni frequentate da numerosi visitatori provenienti da tutta Italia e da alcuni paesi europei. Alcuni di loro trascorrono ore al volante, in treno oppure giungono dalle località più lontane con l’aereo: una fatica affrontata a cuor leggero, poiché in ognuno di essi esiste la consapevolezza che, con ottime probabilità riuscirà a scovare piante a lungo ricercate, talvolta molto rare e di esemplari unici per dimensione, bellezza e rarità.

Per mantenere la promessa di un’esperienza indimenticabile, dal 2015 la Festa del Cactus si impegna a garantire pari opportunità a tutti i visitatori di reperire quanto di più desiderabile è offerto dai vivaisti, mediante il rigido controllo degli accessi con vigilanza all’area di vendita durante l’allestimento, consentita solo ai vivaisti e ai loro collaboratori.

Sempre in tale direzione, da quest’anno la Festa del Cactus si dota di una nuova regola, il cui fine è di evitare il fenomento dell’accaparramento, ossia dell’acquisto in blocco delle piante esposte dai vivaisti a danno dei visitatori.

No all’accaparramento
Una volta allestiti i tavoli per la vendita si invitano tutti gli espositori a evitare la vendita in blocco delle piante esposte, in particolare di quelle più rare e ricercate, fino all’orario di chiusura dell’ultimo giorno della manifestazione (domenica alle ore 19). Coloro che vorranno svolgere attività di vendita all’ingrosso, sono ovviamente liberi di prendere accordi anticipati con i propri clienti, effettuando ogni transazione al di fuori della manifestazione.
2018-07-14T18:43:17+00:00 14 luglio, 2018|