Jan Beliančin e sua moglie partecipano da tre anni alla Festa del Cactus, ma nessuno sapeva il suo nome e da dove venisse. Semplicemente arrivava, allestiva la sua piccola vetrina di rarità e rimaneva con noi fino a domenica, quando spariva misteriosamente, così com’era arrivato.

La prima volta, nel 2016 fu introdotto da un nostro espositore ‘storico’ entrando così nella selezionatissima scuderia della Festa del Cactus. Tentammo a lungo di intenderci, ma le chiacchierate rimasero vane poiché non condividiamo alcuna lingua. Evidentemente il dialogo non era importante, poiché sono tornati negli anni seguenti, soddisfatti di ripetere l’esperienza. Anche quest’anno pare che torneranno a trovarci con le ultime novità della loro produzione.