Copiapoa: incontrarle in habitat

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Marco Giani, di professione ingegnere ha un approccio molto attento e metodico allo studio e alla coltivazione delle copiapoe. Informatissimo sulle teorie più recenti sulla complessa classificazione di questo genere, ha potuto esplorare i loro habitat naturali in cui ha incontrato gran parte delle specie conosciute.

Coltiva le sue piante a Tradate, provincia di Varese riuscendo nell’impresa di ottenere esemplari di magnifica fattura.

Alla Festa del Cactus sarà suo il compito di presentare l’esposizione fotogrfica COPIAPOA, PATRIARCHI DELLE ANDE, a cui ha contribuito con numerosi scatti fotografici delle specie più rare e ricercate, accanto ai contributi dei naturalisti argentini Cesar Cabero e Carlos Quevedo.

Marco sarà a disposizione del pubblico per approfondimenti sulle condizioni ecologiche di queste piante in natura e per condividere le sue esperienze di coltivazione.

Marco Giani
Marco GianiNaturalista
Marco Giani, 58 anni, ingegnere strutturista, si occupa di strutture portanti di costruzioni civili e industriali, risiede a Tradate, provincia di Varese. “Nato e cresciuto ‘in campagna’, attratto dagli ambienti naturali di ogni genere, dalla geologia, dalla flora e dalla fauna selvatica e i microcosmi da esse creati, ho sempre amato coltivare varietà di piante ed allevare piccoli animali. A partire dagli anni ’80, diverse visite a vivai di piante esotiche e alcuni brevi viaggi mi hanno fatto scoprire nuovi generi di piante, orchidee, palme, cactacee, bromelie. Il mio interesse per le cactacee cilene si è evoluto con l’aiuto di testi come “il Genere Copiapoa” di Meregalli e Doni, “Kakteen in Sudamerika” di Friedrich Ritter e “Copiapoa” di Rudolf Schulz, e lo studio della cartografia e della geografia del deserto di Atacama, e il confronto con esperti ed appassionati frequentando le associazioni cactofile. Ho viaggiato in Cile in due occasioni, osservando numerose popolazioni di Copiapoa, Eriosyce, Eulychnia, e il delicato equilibrio di fattori che ne permettono la sopravvivenza in condizioni ambientali di estrema aridità. Coltivo cactacee cilene a partire da semi e riproducendo le piante che coltivo con dati di località. Attraverso la passione per le piante, posso viaggiare verso conoscenze più approfondite e dirette dei segreti della Natura, unica certezza, che dobbiamo proteggere e non ridurre a oggetto da esibizione, ottenuto a qualunque costo, o peggio, prelevato in natura.”
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