La Festa del Cactus si svolge in un’ampia area localizzata in corrispondenza dell’Ampeloteca Grand Tour Italia, che raccoglie una selezione di 60 varietà dei migliori vitigni italiani. La collezione è mantenuta in condizioni ottimali dalle cure attente di giardinieri specializzati ed è sempre visitabile durante la manifestazione, quando sarà possibile osservare le diversità nella fruttificazione delle diverse varietà.
Le sette viti georgiane
La coltivazione della vite ha avuto inizio con la civiltà nel Caucaso meridionale e in particolare nell’area geografica che corrispondente all’attuale Georgia, come testimoniato nel 2007 dal ritrovamento nella vicina Armenia di resti della più antica cantina del mondo, contenente un torchio e recipienti per la fermentazione e la conservazione del vino risalente al 4100 a.C.
Attualmente esiste una collaborazione tra l’Istituto di orticultura, viticultura ed enologia di Tbilisi e l’Università di Milano per studiare il germoplasma, le varietà autoctone di vitigni e la presenza della vite selvatica nella flora della Georgia.
In omaggio a queste antiche radici l’ampeloteca di Grand Tour Italia ospita, accanto ai vitigni italiani, alcune varietà delle antiche viti georgiane.